Il packaging nel settore chimico

Le etichette dei prodotti chimici sono un'importante fonte di informazione sulla loro pericolosità.

La regola più importante da seguire quando si lavora con un prodotto chimico è conoscere cosa si sta manipolando. Queste informazioni sono fornite dall’etichettatura e dalle schede di sicurezza che accompagnano i prodotti chimici pericolosi. Per saperle leggere bene occorre familiarizzare con le modalità che la comunità internazionale si è data per identificare e classificare le sostanze chimiche.
Tutte le sostanze chimiche sono identificabili con il loro nome IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry) e anche dal numero CAS, cioè un identificativo numerico che individua in maniera univoca un composto chimico.
Ad assegnare questi identificativi è il Chemical Abstract Service (CAS), una divisione della American Chemical Society.
Le sostanze chimiche immesse sul mercato dell’Unione Europea prima del 18 settembre 1981 sono inoltre identificabili anche da un numero EINECS (European INventory of Existing Commercial chemical Substances), mentre quelle immesse dopo tale data sono caratterizzate da un numero ELINCS (European List of Notified Chemical Substances).

Il 1° giugno 2015 è entrato in vigore il nuovo sistema per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio (CLP) e tutte le imprese che commercializzano sostanze chimiche pericolose, in qualsiasi luogo dello spazio economico europeo (SEE), devono adeguarsi.
Per aiutare i consumatori e favorire il commercio globale, l'UE ha integrato nel regolamento CLP le nuove disposizioni del sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (GHS) elaborato dalle Nazioni Unite.

Il regolamento CLP si applica a una vasta gamma di imprese:

  • fabbricanti
  • importatori e reimportatori di sostanze o miscele
  • produttori di articoli specifici
  • formulatori e distributori
  • rivenditori
L'etichetta apposta sulla confezione serve per comunicare rapidamente il pericolo dei prodotti chimici, ma maggiori informazioni si possono acquisire tramite la Scheda dei dati di sicurezza. Questa consiste in un documento di alcune pagine che deve essere fornito all'utilizzatore professionale da parte di chi immette sul mercato una sostanza o un prodotto pericolosi.
La Scheda dei dati di sicurezza consente:
  • al datore di lavoro di determinare se sul luogo di lavoro vengono manipolate sostanze chimiche pericolose e di valutare quindi ogni rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dal loro uso
  • agli utilizzatori di adottare le misure necessarie in materia di tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza sul luogo di lavoro

È evidente che la produzione del packaging e delle schede di sicurezza del settore chimico necessita di molta attenzione.

hi segue questa lavorazione deve essere supportato da un software come 4PACK, capace di seguire tutto il processo di creazione e modifica degli artwork, revisionare e supportare le attività di Change Control.

Con 4PACK, il responsabile della realizzazione di un packaging del settore chimico ha a disposizione un database capace di:

  • contenere tutti i progetti realizzati, suddivisi per marchio linea e con lo storico di ogni lavorazione
  • avere potenti funzioni di ricerca
  • garantire e controllare l'accesso ai dati, in modo tale che siano distribuiti solo documenti approvati e che gli asset siano utilizzati nel rispetto delle brand guidelines

Il responsabile del packaging del settore chimico non deve attendere i singoli rapporti dai collaboratori ma può visualizzare il progresso su una dashboard che fornisce in tempo reale lo stato di lavorazione di ogni fase. Ha modo di verificare le risorse dedicate e di conseguenza, gestire i ritardi e formulare una valutazione globale sull’efficienza del processo.

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